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Cenni
Storici
Il nome racchiude le antiche
origini di Ascoli Piceno. La città è stata fondata dal popolo
italico dei Piceni. Ma è stata conquistata dai Romani,
che la chiamarono Asculum. Le tracce di questa dominazione sono
ancora evidenti, soprattutto nella pianta a griglia della città.
Ma Ascoli ha un aspetto prevalentemente medievale.
Il suo profilo è caratterizzato dalla presenza di numerose torri. Queste torri
gentilizie vennero fatte costruire dalle famiglie nobili della
città come simboli di ricchezza e potere. Prima che Federico II, nel 1242
ne facesse distruggere quasi la metà, sembra ve ne fossero 200.
Attualmente se ne contano una cinquantina, alcune delle quali inglobate
nelle case, altre utilizzate come campanili di chiese.
Una visita alla città deve partire da Piazza
del Popolo, il salotto di Ascoli. Si trova all'incrocio fra il cardo,
via del Trivio, e il decumano, corso Mazzini. Su questa piazza
rettangolare e lastricata di travertino si affaccia il bellissimo Palazzo
dei Capitani del Popolo. Risale al XIII secolo, quando vennero
unificati tre diversi edifici e una torre. La facciata, opera di Cola
dell'Amatrice, è però cinquecentesca.
Sulla stessa piazza si affaccia la Chiesa di San Francesco,
imponente chiesa gotica costruita nella prima metà del '200. A lato della
chiesa si aprono due chiostri. Il Chiostro maggiore
risale al '500 ed è costituito da 20 arcate. È noto anche come piazza
delle Verdure, perché qui si tiene il mercato pubblico. Il Chiostro
minore, più antico, è costituito da 22 arcate. Addossato alla
chiesa si trova la Loggia dei mercanti, una struttura
molto elegante commissionata nel '500 dalla corporazione dei lanaioli.
Ma la più antica piazza di Ascoli è Piazza
Arringo, dove, in epoca medievale, si tenevano le adunanze di
popolo, gli arringhi. È sempre stata il cuore religioso e
politico di Ascoli. Qui si trova il Duomo, dedicato a Sant'Emidio.
Secondo alcuni sorge sui resti del foro romano, o su quelli di un tempio
di Ercole. La chiesa è stata rimaneggiata nel corso dei secoli. Le parti
più antiche risalgono all'VIII secolo, ma l'aspetto della facciata è
quello voluto da Cola dell'Amatrice nel '500. All'interno
si può ammirare un bellissimo polittico di Carlo Crivelli,
che funge da pala d'altare. Di fianco al Duomo sorge il Battistero.
Di forma ottagonale, ha una parte interna più antica, mentre l'esterno in
travertino dovrebbe risalire all'XI secolo.
Su piazza Arringo si trovano anche i principali edifici pubblici della
città, come il settecentesco Palazzo Vescovile, sede del
museo diocesano, e il Palazzo dell'Arengo. Questo
palazzo, oltre ad essere la sede del comune, ospita la Pinacoteca
Civica. È una delle principali raccolte di arte sacra in Italia.
Si possono ammirare opere di Carlo Crivelli, Guido Reni, Tiziano, Annibale
Carraci.
Alle spalle del palazzo comunale merita una
visita la suggestiva e antica chiesa di San Gregorio Magno.
In epoca romana era un tempio dedicato alla dea Vesta, poi riadattato a
luogo di culto cristiano in forme romaniche nel XIII secolo.
Un'altra bella chiesa romanica è quella dedicata ai Santi
Vincenzo e Anastasio. La chiesa ha una particolare facciata con
64 formelle, un tempo decorate con affreschi e un ornato portale gotico.
Molto antiche sono anche le chiese di San Vittore, che ha
una essenziale facciata in travertino, e quella di Santa Maria
Intervineas, che è del V secolo.
Il passato romano di Ascoli è evidente nel Teatro Romano,
che risale al I secolo a.C. E' posto all'estremità occidentale della città,
vicino alla Porta Gemina, dello stesso periodo, che segnava l'ingresso
dell'antica via Salaria in città. Mentre il Ponte Solestà,
che collega le due rive del Tronto, è uno dei più grandi ponti romani
esistenti ed è perfettamente integro.
Siti consigliati
http://www.comune.ascolipiceno.it
http://www.provincia.ap.it/
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